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AggregAzioni

Il progetto è finanziato dalla Fondazione con il Sud e mira a sostenere interventi concreti per contrastare la dispersione e l’abbandono scolastici nelle regioni meridionali. Le azioni progettuali sono multiple e si sviluppano all’interno dei quattro Istituti Scolastici partner: “Fermi-Eredia”, “Dusmet-Doria”, l’Istituto Comprensivo “Diaz-Manzoni” e l’ITIS “Cannizzaro”. Il progetto è stato presentato nel 2013 dal Consorzio Il Nodo, in partenariato con Arci Catania, Cooperativa Prospettiva, COF Università di Catania, Associazione Manitese, Coop. Fenice, Oratorio Salesiano S. Filippo Neri, Coop. Libertando, 232 Edizioni, Coop. Lavoro e non solo, Confcooperative Catania, Comune di Catania, ASP Catania, USSM Catania.

AsylEasy

Il progetto è nato in collaborazione con l’associazione austriaca Plattform Rechtsberatung e si svolge nell’ambito del programma Europeo Erasmus + Azione Chiave 2 – Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche. Il progetto è volto alla creazione di una videoguida multilingue che spieghi in maniera chiara e semplificata l’intera procedura per il riconoscimento della protezione internazionale. L’idea nasce dalla volontà di diffondere uno strumento che faciliti la comprensione della normativa italiana ed europea in materia di asilo e che consenta ai migranti di apprendere autonomamente quali sono i loro diritti e le loro responsabilità.

Città (in)Visibile

Il progetto è finanziato dal Ministero della Gioventù e del Servizio Civile e promosso dall’Arci Catania, Associazione Mangiacarte, Associazione Zeronove, Associazione Melquiades Circolo Arci, Associazione Catania Insieme e Associazione Interculturale Ghezà. Nasce dall’esigenza di dare ai giovani italiani e migranti la possibilità e le capacità per conoscere, capire e valorizzare la ricchezza culturale e naturale della zona di Catania e dei suoi dintorni. Conoscere con modalità alternative tradizioni, background storico e artistico ed acquisire capacità tecniche per rendere fruibile anche ad altri questo patrimonio potrà favorire l’attitudine all’integrazione dei beneficiari, nonché mettere le basi e fornire gli strumenti per possibili futuri scenari occupazionali, specie nel campo del turismo socio-responsabile, oggi in forte crescita.