Quarta edizione della festa delle Contaminazioni:


Le politiche in materia di immigrazione attuate da questo Governo razzista hanno continuato a determinare fatti terribili in  questi ultimi mesi: dalle condizioni disumane e ghettizzanti del CARA di Mineo alle deportazioni avvenute nel porto di  Palermo, alla situazione conflittuale creata a Lampedusa.

Noi non crediamo ai giornali, alle televisioni, ai politici che dipingono i/le migranti come criminali e producono vergognose

leggi liberticide in nome di una finta sicurezza che determina morte, repressione e pratiche disumane nei confronti di chi, lasciando la propria terra, affronta un viaggio in cui rischia la vita mentre a noi chiede soltanto accoglienza.

Mentre chi governa continua a volerci mettere tutti gli uni contro gli altri, la società civile catanese continua, al contrario, a volere che donne e uomini di ogni provenienza, che vivono la città nei suoi spazi e nelle sue contraddizioni, si incontrino per scoprire l’importanza di arricchirsi con lo scambio di culture e con la conoscenza reciproca, gli unici e concreti strumenti a nostra disposizione per tentare di costruire una cultura fondata sulle differenze e sulla solidarietà.

Per questo proponiamo una festa dove tutte e tutti possano contaminarsi con musiche, danze, cibi dal mondo.

ore 17.30 – Animazione per i bambini a cura di Jocudiventu

ore 19.30 – Proiezione de L’oxigène de la liberté di Sonia Giardina, 2011, 12’07’’

ore 20.00 –

“Saugeemi Goop” (mauriziana,bengalese, indiana) “I figli dell’Etna” (folk siciliano)

“Dommi Djalaw”( Senegal)
“Wa, Salam” (afro-reggae)

Cibi provenienti da Sri Lanka, Mauritius, Eritrea, Senegal, Marocco, Tunisia, Colombia.

La paura genera il razzismo. Il razzismo genera guerre fra

poveri. La Solidarietà unisce i popoli!

Domenica 9 ottobre in piazza Carlo Alberto (fiera)

La festa verrà trasmessa in diretta da Radio Matria

Promuovono:

Arci Catania, Associazione Ghezà, Gapa, Associazione Saugeemi Goop, Melquiades, Jocudiventu, Cope, Convenzione per la pace, Associazione Kerè.

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