Nessuno spazio al razzismo.


La Costituzione della Repubblica Italiana sancisce l’uguaglianza di tutte le persone “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e vieta la riorganizzazione in Partito di chi “propugna la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigra la democrazia, le sue istituzioni e i valori della Resistenza, o svolge propaganda razzista o compie manifestazioni esteriori di carattere fascista”. La Legge Mancino inoltre vieta e condanna “chi propaganda idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”.
Negli ultimi mesi forze di chiara matrice neofascista stanno producendo feroci attacchi xenofobi e razzisti, spesso violenti, ai danni di migranti, costretti alla fuga da guerre e gravi disastri umanitari, che si trovano a vivere una condizione di estrema marginalità sociale e di segregazione. Tale propaganda rischia di generare ulteriore violenza e di innescare un’insensata guerra tra poveri.
Il 14 giugno a Catania è stato annunciato, proprio da queste forze, un corteo razzista contro i migranti in aperta violazione dei principi costituzionali.
Catania deve essere una città aperta all’accoglienza, multiculturale, antirazzista. Le Istituzioni hanno il dovere di garantire il rispetto della Costituzione.
Pertanto chiediamo al Comune, alla Prefettura e alla Questura di Catania di operare al fine di impedire lo svolgimento di iniziative razziste e neofasciste e, a chi compete, di revocare ogni autorizzazione che consenta ai soggetti promotori di tenere la manifestazione xenofoba del 14 giugno.
Sarebbe assurdo che la stessa città che ha proclamato il lutto cittadino in occasione del naufragio dei migranti siriani giunti nell’agosto 2013 e le stesse Istituzioni che hanno celebrato i funerali di 17 migranti morti al largo di Lampedusa possano accettare di ospitare e autorizzare un corteo razzista e xenofobo.

Aderiscono e Promuovono

ARCI Comitato Territoriale Catania; A.N.P.I. Catania, C.G.I.L. Catania, Rifondazione Comunista Catania, S.E.L. Catania, Partito Democratico Catania, Centro Astalli Catania, Ass. Manitese Catania, Coop. Prospettiva, CNCA, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, ARCI Gay Comitato Territoriale di Catania, Azione Civile Catania, Confederazione U.S.B. Catania, Comitato Viva la Costituzione Catania, Comitato lista TSIPRAS Catania, Osservatorio si Catania, Ass. ALBA Catania, Centro Iqbal Masih, Il Comitato Campo San Teodoro Liberato.

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